Sedi

  • Palazzina alle “Grisune”

Ome, via Scorine, angolo via Grisone snc.

La palazzina degli anni Venti è stata la dimora di Pietro Malossi che qui passava le sue vacanze estive e in cui ha vissuto in modo continuativo negli ultimi anni della sua vita.

Malossi acquistò l’appartamento al primo piano negli anni Cinquanta, su segnalazione del suo rigattiere che abitava ad Ome. 

Si racconta che l’immobile fu costruito da due sorelle che provenivano dal Canton dei Grigioni, da qui il nome della via.

L’appartamento, arredato con i mobili e le suppellettili della Collezione, è attualmente la sede legale della Fondazione.

 

  • Casa Museo Pietro Malossi

Ome, via Maglio, 51.

L’edificio è stata l’abitazione di Andrea Averoldi e di Aldina Barbi. È ubicato nel suggestivo contesto storico-paesaggistico del Borgo del Maglio di Ome, dove ha sede l’antica fucina-museo Maglio Averoldi. 

E’ composto da due corpi di fabbrica distinti armonizzati fra loro: il primo presenta l’impianto tipico delle costruzioni rurali del cinque/seicento, il secondo era una stalla con fienile a soppalco.

Acquistato dal Comune, l’immobile venne ristrutturato e dal 2009 è la sede della Casa Museo Pietro Malossi. Nelle sue stanze è possibile ammirare il gusto ecclettico dell’antiquario e l’arte incisoria di Francesco Gino Medici a cui è dedicata una sala. 

 

  • Palazzo Maestrini

Ome, via Maestrini, 1.

L’edificio è la sede della Biblioteca Comunale. 

Il palazzo seicentesco è composto da due piani: il piano terra presenta un portico e colonne di Sarnico, il piano superiore è diviso in ampie sale decorate. 

Dal 2010 l’ala sud del palazzo espone il fondo librario moderno della Collezione, costituito da circa 1.000 libri tra cataloghi d’arte, manualistica e storia locale; in una sala è invece conservato  l’insieme dell’archivio di Pietro Malossi composto da suoi documenti, quaderni, videoregistrazioni, fotografie, ecc.

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